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PSF con il presidio responsabile di Siena e Provincia 8.9.2013

 

suv

 Il Centro Studi Sociali contro le mafie Progetto San Francesco, con il presidio responsabile di Siena e Provincia - Antonio Scuderi, Ottavio de Luca, Cesare Masella tra i primi - partecipa alla manifestazione contro la vendita del bene confiscato di Suvignano a Monteroni d'Arbia.

"Basta bizantinismi e basta ideologie! Suvignano non si deve vendere perché è un simbolo della lotta alle mafie, di una vittoria dello Stato contro i clan, nel cuore della Toscana Felix. Adesso, a vent'anni dal l'avvio delle attività giudiziarie di confisca, con vero disappunto di tutta la società civile e di Libera, sembra essere diventato un teatro dell'assurdo: non ci sono soldi e quindi vendiamo la tenuta toscana confiscata alla mafia siciliana. Noi invece diciamo di riutilizzare i soldi confiscati alle mafie in Toscana e per il 50% siano destinati al rilancio produttivo del senese, a partire proprio dal recupero di Suvignano e col resto si paghino le casse integrazioni" - così Cesare Masella, Antonio Scuderi (vertici del Siulp senese e attivisti del PSF in provincia) con Alessandro de Lisi durante la manifestazione di oggi.

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