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Incontro con gli studenti e parte il "cantiere sociale" con l'Istituto d'arte per l'arredamento Fausto Melotti - Cantù (CO) 13.2.2013

 Un filo rosso a doppio giro per il “cantiere sociale” antimafia con gli studenti canturini, un percorso a più tappe all’Istituto Statale d’Arte per l’Arredamento Fausto Melotti con il Progetto San Francesco. Grazie alla volontà del corpo docenti, con in testa Rita Marradino, sono iniziati i dialoghi per la lotta sociale alle mafie nel mondo del lavoro e nel territorio: “Una storia italiana”, ovvero le vicende e le cronache popolari delle mafie e dell’antimafia nel Paese, “Cantiere Lombardia” ovvero la questione delle mafie al nord e infine l’impegno diretto dei giovani con il Progetto San Francesco. Quest’ultimo appuntamento legherà i giovani canturini in un patto educativo e civico con il Centro Studi Sociali contro le mafie, nel luogo simbolo della villetta di Cermenate confiscata alla ‘drangheta, affidata a Jus Vitae di Padre Garau per esclusivo perseguimento delle finalità del Progetto San Francesco. Oltre alle tappe lombarde, il progetto comune vedrà anche i link con le migliori esperienze della Campania e della Calabria, con i ragazzi di Nuova Cooperazione Organizzata di San Cipriano d’Aversa e con Monasterace e il festival Trame di Lamezia Terme. I prossimi incontri avverranno a Cantù e a Lomazzo, fino all’assemblea pubblica di fine lavori a Cermenate.

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