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BORSELLINO BIS

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Il 13 febbraio 1999, la corte d’assise presieduta da Pietro Falcone ha emesso sette ergastoli (Salvatore Riina, Pietro Aglieri, Carlo Greco, Giuseppe Graviano, Francesco Tagliavia, Salvatore Biondino e Gaetano Scotto). Poi, dieci altre condanne per associazione mafiosa. Il 18 marzo 2002, il giudizio d’appello (emesso dalla corte presieduta da Francesco Caruso) ha inasprito il verdetto, portando a tredici le condanne a vita, così come la Procura aveva chiesto in primo grado per Cosimo Vernengo, Natale Gambino, Giuseppe La Mattina, Lorenzo Tinnirello, Gaetano Murana e Giuseppe Urso. Dopo la clamorosa ritrattazione, Scarantino era tornato ad accusare, ed è stato in parte creduto. Insieme a lui, la Procura generale ha portato in aula anche un nuovo collaboratore, Calogero Pulci.

Primo grado

Il processo si apre il 21 ottobre 1996 davanti alla Corte d'Assise di Caltanissetta presieduta da Pietro Falcone. L'accusa è rappresentata dai pm Annamaria Palma e Antonino di Matteo. Gli imputati sono diciotto:

  • Mandanti: Salvatore Riina, Carlo Greco, Salvatore Biondino, Pietro Aglieri, Giuseppe Graviano.
  • Esecutori materiali: Gaetano Scotto e Francesco Tagliavia.
  • Altri imputati: Giuseppe Calascibetta, Natale Gambino, Giuseppe La Mattina, Cosimo Vernengo, Lorenzo Tinnirrello, Giuseppe Urso, Salvatore Vitale, Gaetano Murana, Antonio Gambino, Salvatore Tommaselli e Giuseppe Romano.

L'accusa si basa sulle dichiarazioni di Vincenzo Scarantino, Salvatore Cancemi, Giovanbattista Ferrante, Calogero Ganci e Francesco Paolo Anselmo.

Sentenza

La sentenza viene letta il 13 febbraio 1999. Sono condannati all'ergastolo sette imputati: Salvatore Riina, Pietro Aglieri, Salvatore Biondino, Carlo Greco, Giuseppe Graviano come mandanti, Gaetano Scotto e Francesco Tagliavia come esecutori materiali. Condannati a dieci anni per associazione mafiosa Giuseppe Calascibetta, Natale Gambino, Giuseppe La Mattina, Giuseppe Urso, Cosimo Vernengo e Salvatore Vitale. Condannati a otto anni Antonio Gambino e Gaetano Murana, e otto anni e mezzo a Salvatore Tomaselli. Unico assolto è Giuseppe Murano.

Appello - Sentenza

La sentenza viene emessa il 18 marzo 2002 dalla Corte di Assise d'Appello di Caltanissetta presieduta da Francesco Caruso. Non tenendo conto delle ritrattazioni di Vincenzo Scarantino, vengono inflitti tredici ergastoli. Oltre ai sette ergastoli del primo grado vengono condannati al carcere a vita anche Cosimo Vernengo, Giuseppe La Mattina, Natale Gambino, Lorenzo Tinnirello, Giuseppe Urso e Gaetano Murana. Le altre condanne vengono confermate.

Cassazione - Sentenza

Il 3 luglio 2003 tutte le condanne del processo vengono confermate dai giudici della V sezione penale di Cassazione, come richiesto dal pg Nino Abate.


Fonte Wiki Mafia

 

DataProcessoGrado di giudizio
4 ottobre 1994 Inizia il Processo Borsellino primo Primo grado
27 gennaio 1996 Sentenza del Processo Borsellino primo Primo grado
21 ottobre 1996 Inizia il Processo Borsellino bis Primo grado
15 luglio 1997 Inizia il Processo Borsellino primo Appello
28 gennaio 1998 Inizia il Processo Borsellino ter Primo grado
23 gennaio 1999 Sentenza del Processo Borsellino primo Appello
13 febbraio 1999 Sentenza del Processo Borsellino bis Primo grado
9 dicembre 1999 Sentenza del Processo Borsellino ter Primo grado
18 dicembre 2000 Sentenza del Processo Borsellino primo Cassazione
25 dicembre 2000 Sentenza del Processo Borsellino ter Appello
18 marzo 2000 Sentenza del Processo Borsellino bis Appello
18 gennaio 2003 Sentenza del Processo Borsellino ter Cassazione
3 luglio 2003 Sentenza del Processo Borsellino bis Cassazione
9 luglio 2003 Inizia il Processo stragi Capaci/Via d'Amelio Primo grado
21 aprile 2006 Sentenza del Processo stragi Capaci/Via d'Amelio Primo grado
18 settembre 2008 Sentenza del Processo stragi Capaci/Via d'Amelio Cassazione
22 marzo 2013 Inizia il Processo Borsellino quater Primo Grado
20 aprile 2017 Sentenza del Processo Borsellino quater Primo Grado

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