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M I G R A N T S - Donne e uomini oltre le frontiere - Como 7.5.17

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La MOSTRA - immagini esposizione

 

Mostra inaugurata  il 5 maggio a Como presso lo  Spazio Natta in via Natta 18  - Foto esposte  di Carlo Pozzoni e Mattia Vacca
Nel 2016, la città di Como ha acquisito un posto di rilievo nella mappa delle rotte dei migranti verso l’Europa, accanto a luoghi già tristemente famosi come Idomeni, Lesbo, Ventimiglia o Lampedusa. Le immagini delle indegne condizioni di vita a cui erano costretti i migranti respinti alla frontiera e precariamente accampati davanti alla stazione di Como S. Giovanni sono rimbalzate su tutti i principali canali di informazione e hanno destato le coscienze sui problemi delle donne e degli uomini richiedenti asilo.
Oggi, l’accampamento di fronte alla stazione è stato smantellato, ma non per questo il problema delle donne e degli uomini migranti è meno reale. Al contrario, queste persone sono oggi a noi invisibili, nonostante siano sopravvissute a un viaggio disperato che in troppi non sono riusciti a ultimare, e nonostante le frontiere che pesano come i muri di una fortezza tuttora impediscano loro di vivere una vita degna di questo nome.
L'esposizione nasce  con lo scopo di riproporre le immagini di quei giorni per ridestare l’attenzione di una città che, a giudizio dei promotori,èè è troppo sopita sul problema dei migranti, quando non addirittura ostile ad essi. Per questo motivo, a fianco delle fotografie in bianco e nero di Mattia Vacca e a quelle a colori di Carlo Pozzoni sono esposti alcuni oggetti che sono appartenuti a questi uomini, donne, e bambini nei loro giorni di vita precaria davanti alla stazione di San Giovanni.
L'inaugurazione della mostra é stata introdotta dalle parole di Don Giusto Della Valle, parroco di Rebbio, che sin dall’inizio è stato in prima linea al fianco dei migranti giunti fino a Como. Ancora oggi, l’impegno di Don Giusto è fondamentale nel fornire accoglienza incondizionata a tutti i migranti ancora presenti in città. Per questo motivo, gli organizzatori ritengono importante che la mostra possa avere una utilità concreta devolvendo l’intero ricavato alla parrocchia di Don Giusto.
La mostra, inaugurata il 5 maggio scorso proseguirà fino a domenica 21 maggio e resterà aperta da martedì a venerdì dalle 14 alle 19, sabato e domenica dalle 10 alle 19.Per tutta la sua durata, la mostra verrà custodita da alcuni rappresentanti delle stesse comunità di migranti. Nel periodo dell’esposizione sono previsti due incontri di dibattito. Il 10 maggio fornirà la propria testimonianza personale Asat, ex-profugo afghano da qualche anno in Italia, dapprima ospitato da una famiglia comasca e ora completamente integrato nella comunità cittadina. Il 17 maggio sarà invece lo stesso Don Giusto Della Valle a raccontare la sua esperienza di impegno quotidiano con i migranti.
 

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